mercoledì 6 aprile 2011
Trasporto merci in Emila Romagna, ogni anno 350 milioni di tonnellate
Circa 350 milioni di tonnellate di merci passano ogni anno sul territorio dell'Emilia-Romagna, in prevalenza su strada. Un volume complessivo che si divide abbastanza equamente tra interregionale (cioè nazionale con origine o destinazione all'interno dell'Emilia-Romagna, al 40%) e infraregionale (origine e destinazione interne alla regione, che rappresenta il 37%), mentre l'attraversamento (traffico con origine e destinazione in altre regioni, ma in transito sulla rete dell'Emilia-Romagna) costituisce il 22%. Saranno proprio le merci - soprattutto in rapporto al nuovo Piano regionale integrato dei trasporti - le protagoniste del convegno organizzato dalla Regione con il contributo di Fer, Itl (Istituto sui trasporti e la logistica) e Gruppo Fs, in programma venerdì 8 aprile. L'appuntamento con «La logistica delle merci come opportunità di crescita sostenibile dell'economia regionale e di qualificazione dei saperi» - questo il titolo del convegno - è nell'Aula magna della Regione, in viale Aldo Moro 30, a partire dalle 9.30. Aprirà i lavori l'assessore regionale alla Mobilità e Trasporti Alfredo Peri. La Regione Emilia-Romagna sta affiancando l'adozione del nuovo Prit (Piano regionale integrato dei trasporti) 2010-2020 con interventi di ricerca e momenti di dibattito pubblico con i principali attori economici del settore, a livello regionale e nazionale. È in questo contesto che si inserisce, all'interno del convegno, la presentazione del primo rapporto dell'Osservatorio della Regione Emilia-Romagna sulle merci e l'autotrasporto. Il convegno vuole essere un'occasione per approfondire il contributo che il mondo dei trasporti e della logistica regionale possono offrire alla crescita di un'economia locale competitiva e sostenibile, e all'implementazione del Piano nazionale della logistica, recentemente approvato dal Consiglio dei ministri.
martedì 5 aprile 2011
Truck Day il 9 aprile, protesta dell' autotrasporto italiano
L'autotrasporto italiano si mobilita per la protesta del 9 aprile 2011, giorno del Truck Day. Alla crisi economica e allo strapotere della committenza si aggiungono ora gli aumenti a raffica di gasolio, autostrade ed assicurazioni, mentre si annunciano nuovi pesanti pedaggi sulla viabilità ordinaria. È l'allarme lanciato da Assotir che, per richiamare la politica alle sue responsabilità, promuove proprio la mobilitazione che coinvolgerà quattro città italiane (Roma, Milano, Napoli e Catania).
Assotir sottolinea che il costo del gasolio sfiora 1,5 euro al litro e, con veicoli che consumano 1 litro di gasolio ogni 2,5 chilometri, i trasportatori vengono pagati dai committenti ancora meno di 1 euro a chilometro.
Assotir sottolinea che il costo del gasolio sfiora 1,5 euro al litro e, con veicoli che consumano 1 litro di gasolio ogni 2,5 chilometri, i trasportatori vengono pagati dai committenti ancora meno di 1 euro a chilometro.
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